Sciacca, “giro di vite” sul centro storico


Riprendiamo lo stesso titolo di un articolo apparso oggi all’interno dello spazio dedicato alla Provincia di Agrigento del “Giornale di Sicilia” che testimonia i controlli effettuati dalle forze dell’ordine, durante le ore notturne di questo fine settimana a Sciacca nelle zone del centro storico.

Un intenso lavoro, da elogiare, che li ha portati ad elevare ben novanta contravvenzioni.

Ve ne vogliamo documentare una, notificata e fornitaci da un ragazzo saccense che,  avendo posteggiato la propria auto in Via Giuseppe Licata, come sicuramente “in tanti fanno” ogni fine settimana, se l’è ritrovata sul proprio parabrezza:

Quello che non riusciamo a ben capire di tutta questa vicenda è come la gente si ostini a posteggiare nelle zone recentemente riqualificate lasciando deserte quelle normalmente adibite alla sosta delle auto come Piazza Mariano Rossi e lo spazio che si trova nella zona sottostante la Piazza Angelo Scandaliato raggiungibile dalla scalinata.

Non volendo pensare che le rimostranze relative alla carenza di parcheggi e non per ultime, quelle che hanno portato alla riapertura (ricordiamo, al solo transito veicolare) della Via Roma, siano più che altro un semplice pretesto per evitare quei, tanto salutari, “due passi a piedi”, vogliamo vedere gli effetti prodotti da questa “riapertura” e dalla “sosta selvaggia” nelle ore diurne e notturne nella Via Roma?

Eccone alcuni in questo piccolo dossier:



Guardando queste foto, capirete allora quanto sia inconcepibile spendere denaro pubblico in opere che debbano finire distrutte solamente per una “questione di comodità”.

Ben vengano allora queste multe e che i controlli vengano effettuati in maniera sistematica, sia per preservare i “beni comuni” sia per evitare che i novanta contravvenuti di questo fine settimana abbiano da ridire per essere stati gli unici “ad essere puniti” (visto che a Sciacca la “pessima abitudine” in assenza di controlli diventa quasi “diritto”) .

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