IL NUMERO ROSSO “GIRGENTI ACQUE”



GIRGENTI ACQUE, se non ci fosse bisognerebbe inventarla
. Non potevamo assistere a gestione migliore delle nostre risorse idriche, e lo diciamo con sincerità, al fine di dimostrare quanto possa essere inefficiente e costosa l’amministrazione di un bene comune essenziale, quale l’acqua, se questo viene affidato ai privati. Ovunque l’acqua è stata privatizzata ciò si è tradotto in maggiori costi per l’utenza. Il privato, gestore del servizio idrico, deve cercare di fare profitto con l’acqua. Non trattasi di ONLUS o di ente che fa beneficenza.

In provincia di Agrigento non è stato ancora, fortunatamente, adottato il regolamento d’utenza e la carta servizi proposto da Girgenti Acque all’ATO Idrico, sul quale abbiamo però sentito il parere di chi lo visionato, definendolo: inaccettabile, vergognoso, offensivo, a senso unico. Se, speriamo mai, questo regolamento entrasse in vigore, gli agrigentini, oltre a lamentare: disservizi vari, perdite idriche, acqua torbida nelle condutture, ritardi prolungati nell’approvvigionamento idrico, assenza di autobotti sostitutive e chi più ne ha più ne metta, avrebbero qualcosa da ridire, e forse molto più di qualcosa, anche sull’aumento smisurato dei prezzi a fronte di un insufficiente servizio offerto. Il numero telefonico di GIRGENTI ACQUE, era diventato “bollente”. Numerosi cittadini infuriati facevano lo 0922-591405, nella speranza di ottenere spiegazioni ma lo trovavano spesso occupato.

Adesso non è più così. Da circa un mese il nuovo numero GIRGENTI ACQUE riservato all’utenza è il 199-15 15 73, ovviamente a pagamento. I costi sono imprecisati, anche perchè, in palese violazione dell’art.5 comma 2 della Delibera n. 9/03/CIR dell’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni), il gestore non ha ancora inserito il messaggio informativo obbligatorio che illustra i costi del numero prima di parlare con l’operatore. Stranamente, rispetto a quanto accadeva qualche mese fa, adesso il numero è sempre libero e c’è sempre qualcuno che risponde alle chiamate. Potenza del numero a pagamento. Adesso, infatti, “offriamo noi”. Giusto per far intendere a tutti che d’ora in avanti pagheremo ogni cosa, sempre a chi non l’avesse ancora capito.

Su un articolo del GIORNALE DI SICILIA dello scorso 5 Aprile, si parlava di questo nuovo “servizio”. Il direttore generale della società GIRGENTI ACQUE, Gianluca Saia diceva:
“Abbiamo deciso di potenziare la linea telefonica che risponde al numero 591405 che attualmente è stata quasi sempre occupata per la mole di telefonate in entrata che arrivano da tutti e 43 i Comuni della Provincia, gestiti da Girgenti acque ed in aggiunta è presa la decisione di attivare una nuova linea, che risponde al numero 199 151573. Il numero sarà riportato sulle bollette che saranno inviati agli utenti. In molti Comuni, soprattutto nei centri più importanti, stiamo pensando di attivare un ufficio distaccato”.

Quindi, trattasi di potenziamento della vecchia linea, anche se con qualche piccola differenza. Prima pagavamo un TOT, ora paghiamo due-tre TOT, ma sono minuzie. Il numero sarà riportato sulla bolletta, visto che nel 2009 ancora non sono dotati di un sito internet. Quello sarebbe un servizio “aggratis” e quindi non è ancora previsto.

Su AGRIGENTO FLASH, il 6 Aprile scorso, si citava un comunicato dell’ente gestore in cui si affermava: “Il costo della chiamata risulta essere l’equivalente di una telefonata urbana e la tariffa è quella applicata dal proprio gestore di telefonia. Girgenti Acque ha optato per questo servizio, invece, di attivare il numero verde, per non incrementare il costo della fatture“.

Apprendiamo quindi che il costo equivale ad una telefonata urbana e che dobbiamo ringraziarli per non aver attivato, invece, un numero verde gratuito poichè, poi, dovevano addebitarci i costi relativi in bolletta.

Nel rilevare che una telefonata urbana costa sicuramente meno che chiamare un numero 199 e nel ringraziare GIRGENTI ACQUE per questo NUMERO ROSSO che graverà solamente alle tasche di chi lo chiama e non di quelli che PAGHERANNO IN SILENZIO, NON SI LAMENTERANNO, non avranno dunque necessità di comporlo, non possiamo non chiederci per quanto tempo ancora, in quest’ultima provincia d’Italia, saremo in grado, nessuno escluso, di farci prendere giornalmente in giro.

Nel frattempo, Giuffrida, l’amministratore delegato di GIRGENTI ACQUE annuncia che “al fine di ottimizzare tutta l’organizzazione del sistema idrico la società, a partire dalla settimana prossima, inizierà ad intraprendere dei controlli, pianificati con le forze di polizia, per concretizzare tutte le azioni necessarie per far si che tutti i cittadini paghino i canoni idrici (fonte AGRIGENTONOTIZIE.it).” E i cittadini di Sciacca, soprattutto delle zone di Contrada San Marco, “a secco da oltre tre settimane” ringraziano sentitamente!

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