TERME DI SCIACCA: VA IN ONDA L’ENNESIMA BEFFA ?‏


Non so Voi, ma Noi de L’ALTRASCIACCA abbiamo la sensazione che si stia perpetrando, ancora una volta, l’ennesima beffa a discapito della nostra città.
Lo diciamo senza alcun pregiudizio di valutazione o di schieramento, ma semplicemente basandoci sulle dichiarazioni e sul “nulla” che le segue.

Hanno iniziato con le continue bugie sul rilancio e sul riassetto delle terme di Sciacca e Acireale, in momenti in cui si era ancora nelle condizioni per intervenire, per motivare il passaggio ad una improvvida quanto inutile  Società per Azioni, cui l’unica cosa  prodotta è  stata la garanzia di far percepire al suo consiglio d’amministrazione un lauto e corposo compenso e nulla più.

Siamo rimasti a guardare tutto ciò fino alle ultime elezioni regionali e alla nomina del Governatore Lombardo a Presidente della Regione Sicilia. Anche Lui, come avevano fatto i suoi predecessori, è venuto a Sciacca per rassicurarci sul futuro delle Terme e sull’importanza strategica che esse hanno in un territorio come Sciacca. Arrivò perfino a firmare un protocollo d’impegno (prima delle elezioni regionali s’intende) e poi il nulla. E Noi ?  Sempre lì a farci prendere per i fondelli, ad elemosinare quanto ci dovrebbe spettare di diritto, ad implorare d’essere padroni a casa nostra.

Fiumi di parole, di belle parole, sono passati sotto i ponti del qualunquismo più becero o della faccia tosta più bronzea, ma di certezze nessuna !!  E Noi stiamo a guardare !

E’ di questi giorni l’annuncio che le Terme di Acireale sono sull’orlo del disastro finanziario e poste in liquidazione. Potremmo aggrapparci al famoso detto: “mal comune mezzo gaudio”,  ma sarebbe ben poca cosa di fronte alla desolazione che abbiamo innanzi.

Noi de L’ALTRASCIACCA abbiamo da tempo denunciato questo stato di cose ed a una specifica domanda su come sarebbero andate le cose, rispondemmo  raffigurando le nostre terme ( ma a questo punto anche quelle di Acireale) come una torta da dividersi a fette e da dare in pasto ai “partiti” , senza curarsi che appena finito non sarebbe rimasto nulla, e così, purtroppo, è successo.

A leggere le dichiarazioni dei vari esponenti politici sulla questione Terme sembra di essere ancora a Carnevale, in cui tutto è permesso, compreso prendere in giro i cittadini. Proprio l’altro ieri, infatti, il Governatore Lombardo ha affermato che la gestione delle  Terme  andrà ai privati , mentre a Sciacca spetterà il suo bravo ruolo di “Vigilantes”. Qualcuno ha chiesto al Governatore COME ? Ma tutti sappiamo che avere due risposte in una sola giornata è quasi impossibile, a maggior ragione se non si sa ancora che pesci pigliare sulla questione.   Non lo sa l’Assessore Armao, non lo sa il Governatore  Lombardo, non lo sa l’intera classe politica della Regione Siciliana ma, cosa, più grave,  non lo sappiamo Noi Saccensi, ancora una volta affaccendati in “minchiate” di dubbia utilità e completamente indifferenti sul destino delle nostre Terme.

Bene ha fatto chi ha richiesto e preteso, che nella proprietà delle Terme ci sia la doverosa presenza della Città di Sciacca, perché è un nostro DIRITTO e la storia della nascita dell’Azienda Autonoma delle Terme di Sciacca  lo conferma.

Non sappiamo nulla ( e forse a qualcuno non interessa saperlo) del destino delle Terme, ma da ieri sappiamo chi ha vinto il 111° Carnevale di Sciacca.
Ma per restare in tema, a questo punto la domanda sorge spontanea, come diceva il buon vecchio Lubrano:

“Cu è fissa Cannalivari o cu ci va appressu ?”
(Chi è scemo carnevale o chi lo segue ?)
 

A VOI LA RISPOSTA !!!

 

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