Ma il “Bilancio Partecipato” è un’altra cosa!


Leggo sul “Corriere di Sciacca” la seguente dichiarazione dell’assessore Leonte: “I Popolari per Sciacca hanno iniziato bene, ma le loro proposte non sono accettabili. Noi abbiamo incontrato tante associazioni e comitati di quartiere e molte delle loro richieste sono state accolte dall’Amministrazione”.

Ora a me non interessa difendere i “Popolari per Sciacca”, ma per amor di verità loro hanno posto un’altro problema, quello di avere un “bilancio partecipato”.

Il Bilancio Partecipato o Partecipativo è stato definito dall’ONU e dalla Banca Mondiale “strumento efficace di gestione pubblica”.

L’obiettivo principale è proprio quello di rendere più efficace la gestione pubblica, in modo tale che l’ente locale possa rapidamente rispondere alle esigenze della società civile.

La cittadinanza stessa è il soggetto per cui la macchina pubblica lavora e la società civile tende a modificarsi repentinamente.

Dal punto di vista operativo significa fare in modo che l’ente locale riesca maggiormente e più rapidamente a soddisfare il cittadino nell’erogazione del servizio, riuscendo di conseguenza a mantenere il rapporto fiduciario emerso con il voto. Significa mantenere il rapporto tra elettore ed eletto, introducendo al proprio interno degli indicatori sociali che riescano al meglio a delineare la vera attività del settore pubblico locale e permettere una comunicazione piena con gli stakeholder esterni.

Il Bilancio Partecipativo è lo strumento che porta l’ente locale a mostrare una “nuova” attenzione alla dimensione sociale mirata alla qualità del servizio erogato e al soddisfacimento dei bisogni della collettività.

In sintesi i principali obiettivi che il Bilancio Partecipativo si prefigge sono:

- facilitare il confronto e la determinazione di scelte e decisioni condivise;
- rispondere, in modo più efficace, alle richieste di una società sempre più complessa;
- ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini;
- miglior equilibrio tra bisogni da soddisfare e risorse limitate;
- coinvolgimento dei cittadini nel processo di costruzione del bilancio di previsione come strumento efficace di gestione pubblica.

A Sciacca, siamo ben lontani da tutto questo. Purtroppo!

Massimo Raso

Fonte: massimoraso.blogspot.com

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