Referendum elettorale contro il “porcellum”: 22 giorni per raggiungere le 500.000 firme necessarie per votare
Perché firmare
“In un momento drammatico come questo, con il Governo italiano commissariato dall’Europa, il Paese ha piu’ che mai bisogno di un Parlamento pienamente rappresentativo, capace di prendere decisioni impegnative ma condivise da tutti. Affidando la nomina dei parlamentari a pochi capipartito, la legge elettorale che chiamiamo Porcellum li ha separati dai cittadini, facendoli apparire come una casta di privilegiati. Vogliamo impedire che la “legge porcata” sporchi anche il prossimo Parlamento: lo dicono in troppi da 6 anni, ma il porcellum è ancora lì. Firmate per consentire al popolo di abrogarla. Firmate per ridare al cittadino il diritto costituzionale di scegliere i propri rappresentanti attraverso i collegi uninominali. Firmate per rafforzare e migliorare il sistema bipolare italiano e assicurare l’alternanza politica, consentendo ai cittadini di scegliere i parlamentari e chi deve governare il Paese.”
Andrea Morrone presidente del comitato Arturo Parisi coordinatore politico
La prima scadenza è il 30 settembre, data ultima per consegnare le firme alla Cassazione.
Presso l’Ufficio anagrafe del Comune di Sciacca è possibile firmare per il referendum sull’abolizione della legge elettorale attuale. Basta recarsi con la propria carta d’identità e sottoscrivere l’apposita scheda. Si può firmare il referendum nei giorni e negli orari effettuati dall’Ufficio anagrafe.
Se fosse cancellata l’attuale legge elettorale sarebbe reintrodotta la legge Mattarella ovvero il maggioritario a collegi uninominali.
Il mattarellum, sistema vigente in Italia fino al 2001, non si discosta affatto dal porcellum perchè è un sistema maggioritario, peraltro basato su collegi uninominali.
Vuol dire che, esattamente come oggi, una forza politica che non ha la maggioranza nel paese, può avere una maggioranza in parlamento, ed ancora, basandosi su collegi uninominali maggioritari al 75% e un 25 % di seggi ripartiti su base proporzionale attraverso il sistema delle liste bloccate, gli elettori NON avranno comunque la possibilità di scegliere il candidato che preferiscono,esso invece sarà imposto,esattamente come oggi,dalle segreterie dei partiti.
ne vale veramente la pena??
Vale sicuramente la pena cancellare una legge elettorale che permette ad un pugno di persone (se non addirittura ad una sola persona) con un concetto di democrazia ‘sui generis’ e/o con un precario equilibrio mentale di poter scegliere i componenti del Parlamento in funzione del grado di servilismo che si autoattribuiscono nei confronti di chi li nomina. Certamente il ‘mattarellum’ non e’ la legge elettorale perfetta. La cancellazione del ‘porcellum’ dovrebbe condurre ad una nuova legge elettorale che leghi fortemente i parlamentari al territorio di provenienza, cosi’ da farne dei veri e propri paladini in sede parlamentare, e dovrebbe garantire la stabilita’ di governo.
Buon compleanno referendum! 2013/06/12 -
Il 12 e 13 Giugno 2011, dopo molti anni, i referendum hanno di nuovo raggiunto il quorum e sono tornati ad essere lo s... Leggi
Ti piace la fotografia? 2013/06/12 -
Il nostro club fotografico organizza due eventi estivi dedicati alla fotografia.
In primis la Mostra video-fotografic... Leggi
Si conclude "Riflessioni Parallele" 2013/05/20 -
Si è conclusa ieri, 19 Maggio, la mostra fotografica "Riflessioni Parallele" che ha visto la partecipazione del nostro... Leggi
E I 6 MILIONI E MEZZO CHE L'EAS DEVE AL COMUNE DI SCIACCA?
Massinelli dice che li avremo e Turturici che non ci dobbiamo preoccupare. Nel frattempo sono passati 6 anni, 6 mesi, e 18 giorni dalla scadenza della seconda rata della transazione EAS-COMUNE DI SCIACCA e di questi soldi o di altre TRANSAZIONI per le somme successive nemmeno l'ombra.
Se fosse cancellata l’attuale legge elettorale sarebbe reintrodotta la legge Mattarella ovvero il maggioritario a collegi uninominali.
Il mattarellum, sistema vigente in Italia fino al 2001, non si discosta affatto dal porcellum perchè è un sistema maggioritario, peraltro basato su collegi uninominali.
Vuol dire che, esattamente come oggi, una forza politica che non ha la maggioranza nel paese, può avere una maggioranza in parlamento, ed ancora, basandosi su collegi uninominali maggioritari al 75% e un 25 % di seggi ripartiti su base proporzionale attraverso il sistema delle liste bloccate, gli elettori NON avranno comunque la possibilità di scegliere il candidato che preferiscono,esso invece sarà imposto,esattamente come oggi,dalle segreterie dei partiti.
ne vale veramente la pena??
Vale sicuramente la pena cancellare una legge elettorale che permette ad un pugno di persone (se non addirittura ad una sola persona) con un concetto di democrazia ‘sui generis’ e/o con un precario equilibrio mentale di poter scegliere i componenti del Parlamento in funzione del grado di servilismo che si autoattribuiscono nei confronti di chi li nomina. Certamente il ‘mattarellum’ non e’ la legge elettorale perfetta. La cancellazione del ‘porcellum’ dovrebbe condurre ad una nuova legge elettorale che leghi fortemente i parlamentari al territorio di provenienza, cosi’ da farne dei veri e propri paladini in sede parlamentare, e dovrebbe garantire la stabilita’ di governo.