E BUIO FU…


E’ in atto a Sciacca da un pò di giorni la rimozione dei pali dell’illuminazione pubblica più vetusti, che di tanto in tanto si abbattono per strada sotto azione del vento e non. Un intervento dovuto e necessario, per carità, ma fatto tralasciando altri fattori importanti.

Accade infatti che intere zone della città, come la c.da Seniazza, sono state lasciate, senza preavviso alcuno, nel buio più totale nelle ore serali creando un forte disagio per gli automobilisti e gli abitanti della zona. Se non fosse per qualche sparuto faretto del mercato ortofrutticolo, i pedoni non saprebbero dove mettere piede, per non parlare delle condizioni di pericolo che attanagliano questi ultimi. La situazione è stata resa più grave nei giorni scorsi dall’interdizione al traffico della via Pompei a causa della chiusura del ponte (che fortunatamente è stato riparato celermente), per via della quale la via risultava completamente isolata.

Ci chiediamo: perchè non è stata prevista una rimozione parziale dei pali, lasciandone qualcuno attivo fino a quando si sarebbero sostituiti quelli rimossi??? e perchè non prevedere l’installazione di qualche faretto provvisorio??? inoltre ci chiediamo, dato il contratto stipulato con Gemmo (secondo il quale paghiamo un fisso annuo indipendentemente dai consumi effettivi di energia elettrica), il Comune pagherà ugualmente questi periodi di assenza di illuminazione???

Crediamo che chi ha deciso di fare un intervento del genere non sarebbe felice di transitare di sera nel buio più totale per raggiungere casa.

Altra curiosità i buchi rimasti sui marciapiedi dopo la rimozione dei pali sono stati ricoperti con cemento a formare delle piccole “collinette” che, complice il buio serale, possono causare la caduta accidentale di pedoni.

L’associazione L’AltraSciacca e gli abitanti della contrada Seniazza sperano in un intervento celere di sostituzione dei pali ed in una messa in sicurezza della zona con l’installazione di illuminazione provvisoria.

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