E’ l’articolo 35, capite? 1



Post di Maria Rita D’Orsogna, fisico, docente universitario, attivista ambientale.

La possibilità offerta alle compagnie petrolifere di accrescere lo sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi nelle acque a largo della costa italiana aumenta notevolmente i rischi di contaminazione delle stesse, in particolare lungo la costa adriatica, destando forti preoccupazioni nelle comunità locali“.

Prima firmataria Stefania Pezzopane, PD

E allora perché non ha voluto votare contro l’articolo 35 del decreto Passera? Cosa aspetta? Non si vergogna un po’ ?

Mi arriva, assieme al professor Franco Ortolani, una nuova convocazione a Roma, in data 4 luglio 2013 alle 8:30 del mattino, per parlare in Commissione Ambiente delle tematiche collegate alle trivellazioni offshore.

E’ tutto sponsorizzato da Giuseppe Marinello, del PDL, Medico e Presidente della Commissione Ambiente del Senato, ed originario di Sciacca, in Sicilia.

La cosa mi stupisce un po’ perché sono già stata a Roma – pochi giorni fa e poi ancora un anno e mezzo fa. Tornerò, ovviamente, e farò del mio meglio.

Ma poi, perché mi hanno invitata di nuovo? Perché non sono venuti a sentirmi il giorno 27 Giugno e invece mi riconvocano il giorno 4 Luglio? Mistero.

Poi mi sovviene la questione Abruzzo-Ombrina e lo schifo che si trascina da settimane e mesi.

Gianluca Castaldi del M5S ha infatti presentato una mozione contro Ombrina, che e’ stata bocciata dalla maggioranza perché hanno deciso di “calendarizzare alla prossima settimana lo svolgimento di una indagine conoscitiva sulla attività di ricerca di idrocarburi nel Mediterraneo” . Tutto questo va ad aggiungersi ad altre iniziative di Gianluca Vacca, sempre del M5S, contro Ombrina Mare.

La calendarizzazione per indagini conoscitive è voluta dal PDL, PD, Lega Nord, Scelta Civica.

Una indagine conoscitiva??? Adesso?

Ma se l’articolo 35 del Decreto Sviluppo fu approvato sotto Monti, e firmato da quasi tutti quelli del PD, PDL e da oggi Scelta Civica perché non hanno fatto allora l’indagine conoscitiva?

Sapevano cosa firmavano allora?

O firmavano a casaccio?

O questa indagine conoscitiva e’ solo un paravento per rimandare, per dare tempo ai petrolieri di organizzarsi, per aspettare Godot e mai prendersi una responsabilità che sia una?

Ma sono parte anche io di questa indagine conoscitiva?

O fanno questa cosa per far l’ennesimo dispetto a quelli del M5S?

Ma poi, questi dove vivono? Sono anni che se ne parla, in tutta Italia e io sono sicura che molti di loro vivono in località vicino a zone trivellate o trivellande. Possibile che non ne sappiano niente?

Qui, cari miei il tempo di conoscere e’ passato, perché invece nel frattempo i petrolieri sono arrivati sotto le nostre case e dentro le nostre spiagge, quelle case e quelle spiagge che sono anche vostre.

Non ne possiamo più, cari politici. Non ne possiamo più, capite? E non potrete continuare ad abusare cosi della nostra pazienza.

Caro Legnini, cara Pezzopane: non prendiamoci in giro: volete fare qualcosa? Iniziamo con qualcosa di semplicissimo:

REVOCATE L’ARTICOLO 35 del Decreto Passera.

Tutto il resto sono chiacchiere.

Fonte: dorsogna.blogspot.it


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