Anche L’AltraSciacca aderisce alla sottoscrizione “Riapriamo la biblioteca”


La Biblioteca Comunale “ Mons. A. Cassar” rappresenta un patrimonio storico- culturale di enorme valore per la città di Sciacca. Il suo nucleo più antico è costituito da libri di contenuto religioso ,“ Fondo Antico”, che con la soppressione dei conventi e l’incameramento dei loro beni, passarono al Comune. Il suo patrimonio si compone di più di 25.000 volumi, dei quali una buona parte acquisita grazie a lasciti e donazioni di privati cittadini. Nel patrimonio librario vi sono diciotto preziosissimi incunaboli, del XV-XVI secolo, stampati per la maggior parte a Venezia, il Libro Rosso e il Libro Verde, codici cartacei che descrivano consuetudini, privilegi, ordini viceregi, atti di giurati e notizie riguardanti la storia di Sciacca a partire dal secolo XIV, una ricca raccolta di lettere private, documenti, disegni, atti municipali, varie stampe, raccolte di giornali locali, pubblicazioni sul patrimonio termale ed infine una fornita biblioteca di testi moderni .

TUTTO QUESTO E’ IN PERICOLO.

Alcuni ambienti della biblioteca sono stati dichiarati inagibili, a causa di crolli del soffitto, e ad oggi preclusi alla fruizione. L’impianto elettrico risulta obsoleto e non a norma con la legislazione vigente in materia, e inoltre le condizioni climatiche /ambientali del “ Fondo Antico” sono inadeguate, tanto da mettere a repentaglio l’esistenza dei preziosi manoscritti antichi.

Urge un intervento dell’ Amministrazione Comunale per mettere in sicurezza i locali e adeguare gli impianti al fine di ripristinare la fruizione e l’uso della biblioteca e la redazione e il successivo finanziamento, da parte della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Agrigento, di un progetto che preveda tutte quelle attrezzature tecnologiche atte a creare le condizioni ottimali e necessarie alla salvaguardia del patrimonio librario storico e nello stesso tempo catalogare e selezionare tutti quei testi che necessitano di un improrogabile intervento di restauro.

Considerate che la nostra città non può permettersi questa ulteriore perdita e le esigue risorse economiche comunali e i lunghi tempi burocratici per la redazione e finanziamento del progetto da parte della Soprintendenza, è stata  avviata una sottoscrizione popolare, al fine di raccogliere quei fondi necessari per il trasferimento parziale e temporaneo nei locali dell’Ex Istituto S.Anna. Tale trasferimento permetterà nel frattempo l’inizio dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza dei locali storici.
La cifra raccolta, in particolare, servirà a coprire le spese per l’acquisto della scaffalatura necessaria per la sistemazione dei libri al S.Anna, il cui preventivo ammonta a 12000 euro.

A tale scopo è stato istituito un conto corrente, sul quale versare i contributi volontari, presso la Banca Popolare S. Angelo agenzia di Sciacca intestato a: Italia Nostra- Riapriamo la Biblioteca attraverso bonifico bancario con IBAN : IT 26 D 05772 83170 CC0240065384

L’invito a contribuire è rivolto alle Istituzioni Scolastiche, ai Club Service Rotary, Lions, Kiwanis alle Associazioni culturali, ai Comitati di quartiere, agli imprenditori locali e ai privati cittadini.

La sottoscrizione, proposta dalla sezione locale di Italia Nostra, ha raccolto le adesioni di varie associazioni, inclusa L’AltraSciacca, e di vari istituti scolastici che si impegneranno a raccogliere fondi per la causa.

Pagina ufficiale Facebook (clicca qui)

Intanto il nostro club fotografico ha realizzato lo spot:

 

Lascia un commento