Inter.Co.PA. chiede la risoluzione in danno del contratto con la Girgenti Acque   Recently updated !


Inter.Co.PA esprime il suo apprezzamento e la sua vicinanza alla Procura di Agrigento, agli agenti della GdF e dei Carabinieri, per l’importante attività investigativa e l’impegno profuso nel ricostruire quella che appare una lotta di pochi contro un intero sistema complice di una gestione opaca e criminogena, da sempre oggetto delle nostre azioni e dei nostri esposti.

Nel rispetto delle indagini, rimandiamo ogni nostra considerazione nel desolante e mortificante quadro che emerge dalla lettura dei giornali. Non possiamo però non notare come tra gli indagati (e non per la prima volta) troviamo alti dirigenti e consulenti dell’ex ATO, oggi ATI, ai quali sono demandate le azioni di controllo e tariffazione del SII della provincia di Agrigento.

Non possiamo non osservare come le lacunose giustificazioni poste alla base degli aggiustamenti tariffari assumono oggi una luce, se possibile, ancora più inquietante unita all’amara sensazione di un continuo esercizio di un potere strumentale a un sistema clientelare.

Chiediamo all’ATI se non ritengono, anche alla luce di queste indagini, di cambiare e affidare ed affidarsi a nuovi e motivati collaboratori che possano porsi come interlocutori più credibili nel tentativo di ricucire il senso di ingiustizia e di impotenza che questa malagestione ha causato nella provincia.

Quello che infine chiediamo all’ATI e ai Sindaci è un sussulto di decenza e di procedere immediatamente con la risoluzione in danno del contratto con la Girgenti Acque chiudendo una volta per tutte questa triste pagina della storia della nostra provincia e di potere guardare avanti e riacquistare fiducia nella capacità delle istituzioni a garantire il bene dei cittadini.

 

                                                                                                    Inter.Co.PA

                                                                                                                                      Il Coordinatore

                                                                                                                                     Franco Zammuto

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