Il Poeta guarda il mare, per non vedere cos’ha sotto i piedi…


Abbiamo perso il conto di quante volte siamo intervenuti denunciando lo stato di degrado in cui versano i luoghi dove è posta la statua in omaggio al nostro più grande poeta cittadino: Vincenzo Licata.

Della sua grandezza  siamo stati cosi convinti tanto da avergli dedicato, per ben 9 anni, un Premio Letterario Nazionale a Lui intestato.

Abbiamo lottato fortemente affinché la statua, realizzata dal nostro indimenticato scultore Filippo Prestia, che giaceva da anni dimenticata nella sala Blasco del Comune di Sciacca, trovasse una giusta collocazione nel posto più consono al Poeta del mare, ovvero al porto con lo sguardo rivolto verso la sua tanto amata marineria.

Non possiamo rimanere inerti nel leggere dalle pagine del Corriere di Sciacca,  l’ennesima denuncia di disattenzione, mancata pulizia e abbandono di quel luogo,  tutto ciò ci indigna enormemente.

Per questo motivo prendiamo l’impegno di monitorare con maggiore attenzione, insieme al Corriere di Sciacca, questo luogo, per sollecitarne la pulizia, il decoro e anche il controllo.

Troppo spesso in questo paese l’incuria non è derivante solo da mancanza di mezzi per intervenire ma anche dalla trascuratezza da parte di chi ha il dovere di curare il decoro dei luoghi. Al porto le competenze spesso si rimbalzano tra amministrazione comunale e Ufficio circondariale marittimo, nei fatti il degrado nella zona portuale è una realtà cui non si può più soprassedere.

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