UNA SCALINATA TURISTICAMENTE (IM)PERFETTA 2


E’ passata in sordina, in questi giorni, l’ultimazione dei lavori di riqualificazione della scalinata che congiunge la Piazza Angelo Scandaliato con la zona portuale.

Ricorderete che la stessa è stata, da sempre, oggetto di attenzioni da parte della nostra associazione che si è occupata dapprima di segnalarne le condizioni di degrado per richiederne contestualmente la manutenzione (già prevista nei lavori che avevano interessato le piazze soprastanti, consegnati tre anni prima) e, successivamente, sollecitare più volte l’inizio dei lavori.

L’intera trafila, dalla nostra prima richiesta al completamento dei lavori, è durata undici mesi, il cantiere circa sei.

La scalinata, che un tempo versava in queste condizioni:

[Gallery=35]

Adesso si presenta così:

[Gallery=36]

Confrontando il PRIMA e il DOPO in alcuni punti…

…notiamo che è stato eseguito una sorta di restauro conservativo. Laddove c’erano pietre ritroviamo pietre, laddove c’era cemento è stato collocato, purtroppo, nuovo cemento.

Nulla da eccepire sul lavoro effettuato a regola d’arte sulle prime tre file di scale, che collegano la Piazza Scandaliato con il sottostante parcheggio. Le pietre sono state ricollocate ed integrate egregiamente . Molto da ridire e poco da ridere sull’ultima indecorosa fila in cemento che la rendono infine quasi impresentabile! L’osceno spettacolo è completato dalla colorazione giallastra con cui è stata ricoperta la parete in cemento della zona sottostante. Un vero pugno nell’occhio.

Anche la restante parte di scalinata, quella che congiunge il parcheggio con la zona portuale, è stata finalmente sistemata ed è divenuta così agibile dopo parecchio tempo. In alcuni tratti, però, da un punto di vista estetico lascia sicuramente molto a desiderare. Ci riferiamo al tratto iniziale, accanto al parcheggio, rimasto in cemento, e al tratto finale, che confluisce nella zona marina, dove le pietre hanno lasciato posto al meno pregiato cemento. E’ stata effettuata in compenso la dovuta scerbatura e sono stati collocati nuovi lampioni. L’illuminazione, stavolta, dovrebbe essere garantita.

Nel vederla così, siamo da un lato soddisfatti perché divenuta finalmente fruibile ma dall’altro rammaricati poiché bastava veramente poco, qualche pietra in più, per ultimare i lavori nella giusta maniera e rendere questa storica scalinata turisticamente perfetta.

Ci auguriamo che presto i gradini in cemento possano essere rivestiti da pietre e uniformati quindi alla restante parte. Speriamo vivamente che non rimanga così poiché, allo stato attuale, salvando le parti restaurate correttamente, l’opera rappresenta un emblema del più classico “arripizzamento alla sciacchitana”, stile che imperversa già da un bel po’ di tempo sulle nostre vie e sugli edifici della nostra città.


Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

2 commenti su “UNA SCALINATA TURISTICAMENTE (IM)PERFETTA