NUCLEARE: SI VOTA !


ROMA (Reuters) – La Consulta ha ammesso il referendum contro il ritorno della produzione di energia nucleare in Italia, come è stato riformulato dalla Corte di cassazione, dopo che il Parlamento aveva cambiato le norme sulla materia.

“In data odierna è stata depositata la sentenza con cui la Corte costituzionale ha dichiarato ammissibile il referendum abrogativo avente ad oggetto i commi 1 e 8 dell’art. 5 del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34 convertito, con modificazioni, nella legge 26 maggio 2011, n. 75, nel testo riformulato dall’Ufficio Centrale per il referendum costituito presso la Corte di cassazione, con ordinanza 1 giugno 2011”, dice il comunicato della Corte costituzionale.

Il 12 e 13 giugno quindi gli elettori saranno chiamati a decidere se bocciare la ripresa della produzione di energia nucleare in Italia con la costruzione di nuove centrali, anche se questo progetto è stato sospeso nell’ultima formulazione della legge in attesa di valutazioni sulla sicurezza degli impianti.

Esulta il comitato promotore della consultazione, “Vota sì per il referendum”.

“Dalla Consulta arriva l’ennesimo e definitivo stop alle pretese di un governo che con una mano lascia libertà di voto e con l’altra cerca con ogni mezzo di sabotare il referendum. Ora la parola passa ai cittadini”, si legge in una nota del comitato.

(Roberto Landucci)

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