Una veglia su emergenza acqua e nucleare



Organizzata dai laici missionari Comboniani di Agrigento e dall’Ufficio Missionario diocesano, si svolgerà il prossimo 9 giugno, alle 21, presso la Chiesa di S. Maria degli Angeli, Agrigento, una veglia di Preghiera su “Salvaguardia del Creato”. La veglia intende essere momento di preghiera e stimolare una riflessione sul creato, sulle ferite inferte e sulle minacce che su di esso incombono, e in particolare vuole centrare l’attenzione su un bene fondamentale qual’è l’acqua e sul pericolo nucleare. Alla vigilia del referendum si vuole sottolineare il valore sacramentale dell’acqua, il “dateci da bere” gridato da milioni di impoveriti, perché l’acqua è vita ed è la madre di tutta la vita sulla terra, e quindi non può essere mercificata per ottenerne un profitto. Contrario alla vita è anche il nucleare, lo ricordano i contaminati di Chernobyl ieri, di Fukushima oggi. “Come cristiani- affermano Anna Rita e Angelo Piraneo laici missionari Comboniani di Agrigento – non possiamo dunque rimanere indifferenti all’appuntamento referendario del prossimo 12 e 13 giugno ed anche lo stesso Arcivescovo, don Franco, nell’omelia della scorsa domenica a Lampedusa, così ha detto: “Andate a votare. Ricordate che l’acqua è un bene di tutti”.

Fonte: agrigentoflash.it

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