Questione Terme: vittoria della citta’, ma rimane qualche dubbio


Terme di Sciacca

Il sindaco Fabrizio Di Paola ha annunciato l’ultimazione del testo dell’avviso pubblico della “manifestazione di interesse” per l’affidamento ai privati della gestione del Patrimonio Termale saccense. Ovviamente condividiamo con il Primo Cittadino saccense la soddisfazione espressa, in special modo per il coinvolgimento del Comune per cui è previsto un ruolo specifico di controllo e vigilanza sulle scelte operative del futuro gestore delle Terme.

La società civile saccense si è interessata alle ultime vicende delle Terme, attraverso il “Forum permanente delle Terme di Sciacca, quo vadis?”, promosso inizialmente dal Forum delle Terme di Acireale, dal Corriere di Sciacca e dall’associazione L’AltraSciacca.

Nonostante il raggiungimento di un importante obiettivo come la legittimazione di un ruolo specifico per il Comune di Sciacca, restano alcune questioni aperte che meritano un approfondimento.

  1. Perché il testo del bando per la manifestazione di interesse non è stato preventivamente proposto ai Forum di Sciacca e Acireale, e comunque non portato a conoscenza della società civile e dei cittadini  prima della sua pubblicazione?
  2. Quali sono i criteri di individuazione del privato destinato a gestire il patrimonio delle Terme?
  3. Si conosce molto poco degli studi effettuati da Sviluppo Italia Sicilia. Quanto è stato stimato il patrimonio termale? E’ prevista una divisione in porzioni vendibili separatamente o per intero? Chi appianerà i debiti delle suddette Aziende? Sono interrogativi già espressi, ma che risultano ancora senza risposta.
  4. Dovrebbe essere stato risolto il problema del trasferimento delle azioni dalle vecchie Aziende Autonome all’Assessorato all’Economia, cessione avvenuta lo scorso fine luglio. Di contro Sviluppo Italia Sicilia riscontra, come ostacolo alla privatizzazione, la mancata unicità azionaria. Il problema è stato risolto davvero?
  5. E’ stato rispettato quanto previsto dall’art. 21 della Legge Regionale 12 Maggio 2010, n. 11, nella parte  in cui afferma che l’affidamento a privati avverrà tramite gara ad evidenza pubblica per la gestione e valorizzazione  dei complessi termali di Sciacca ed Acireale?

Se da un lato si deve considerare davvero il coinvolgimento del Comune di Sciacca come una vittoria per la città, dall’altro si deve fare notare che i cittadini saranno informati a “giochi già conclusi”, senza nessuna possibilità di proposte, critiche o integrazioni all’avviso di manifestazione di interesse.

Altra grande preoccupazione è quella relativa all’individuazione del partner privato. Come verrà garantita la giusta pubblicità internazionale? La sola pubblicazione sulla GURS potrebbe non bastare. Il sindaco Di Paola e l’Ass. Armao sono andati a Milano per pubblicizzare le iniziative di valorizzazione delle Terme saccensi e acesi. Probabilmente la città lombarda rappresenta un’ottima vetrina, ma concretamente bisognerebbe seguirne gli sviluppi. L’assessore all’Economia ha consegnato agli operatori immobiliari milanesi, in quell’occasione, un documento che sintetizza le conclusioni di Sviluppo Italia Sicilia, documento che mettiamo qui a vostra disposizione.

Non resta che aspettare la Gazzetta Ufficiale di venerdì 26 ottobre 2012, per sapere, finalmente,  il contenuto  dell’avviso pubblico della “manifestazione di interesse” per l’affidamento ai privati della gestione e valorizzazione delle Terme regionali di Sciacca e Acireale. Siamo sicuri che il nostro primo cittadino possa continuare a tutelare le aspettative della nostra città, facendosi intermediario tra la Regione e i cittadini, nell’ottica della più ampia partecipazione della società.

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