SCIACCA LO RIVUOLE “PER SEMPRE”


A distanza di qualche giorno dall’inaugurazione della nuova veste del Museo del Mare a Sciacca, l’Associazione L’AltraSciacca esprime soddisfazione per il tanto agognato ritorno del Melqart, statuetta fenicia rinvenuta nelle reti di un motopesca saccense nel 1955 e che, dopo una serie di vicissitudini, è stata definitivamente trasferita ed esposta presso il Museo Salinas di Palermo.

L’AltraSciacca sin dall’inizio ha appoggiato la campagna “Sciacca lo rivuole” promossa dalla Lega Navale di Sciacca con allora Presidente Gaspare Falautano. Oltre alla creazione di contenuti che portassero a conoscenza della intricata storia della statuetta, più volte l’Associazione ha scritto diverse richieste all’allora assessore regionale ai Beni Culturali per richiederne il ritorno a Sciacca. Richieste che non hanno mai avuto riscontro positivo.

Oggi il ritorno del Melqart a Sciacca è realtà grazie alla sinergia tra l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali, il Comune di Sciacca, il Parco Archeologico di Agrigento, il Museo Salinas ed il consigliere comunale Calogero Bono.

Alla soddisfazione però si aggiunge il timore generato dalla notizia che si tratti solo di un prestito temporaneo di sei mesi previsto dal programma di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025. Apprendiamo anche la notizia che si sta già lavorando ad una possibile proroga o a un trasferimento definitivo. È a quest’ultima possibilità che l’Associazione L’AltraSciacca dà il suo supporto, come già richiesto da tempo, nella consapevolezza che in una comunità che si sta impegnando a valorizzare e promuovere le proprie identità sarebbe auspicabile avere un altro pezzo che possa ricostruire un pezzo di storia che ha riguardato le acque davanti Sciacca.

Per anni Sciacca è stata sprovvista di una struttura idonea per assicurarne la custodia. Adesso, con l’adeguamento dei locali del Museo del Mare, la città è pronta per ospitare definitivamente il manufatto fenicio e garantirne la fruizione al pubblico, dando tra l’altro grande risalto allo stesso venendo considerato il pezzo più pregiato della struttura museale.

Senza il Melqart le uniche testimonianze a Sciacca sarebbero i nomi di alcune aziende e attività commerciali o alcune opere artistiche, tra cui quelle di Roberto Masullo.

Siamo consapevoli e apprezziamo il grande sforzo fatto finora per la concessione temporanea e speriamo che possa essere solo l’inizio per qualcosa di più duraturo.

L’AltraSciacca fa un appello alla cittadinanza invitandola ad andare a visitare l’esposizione del Melqart apprezzandone ogni singolo dettaglio, un modo per dare il bentornato a un qualcosa che appartiene alla città.

Un altro appello, infine, viene fatto al Comune di Sciacca ed al Parco Archeologico di Agrigento affinchè possano essere pubblicizzati al meglio i giorni e gli orari di apertura, con affissione degli stessi all’ingresso della struttura e aggiornamento delle pagine sul web.

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