SCIACCA TERME !?


Finalmente qualcuno si è accorto che, nonostante la gestione delle Terme S.p.A. e di Turriciano, esistono le Terme e una città che dovrebbe portarne il nome.

Invero già nel 2003 fu fatto il tentativo di cambiare il nome da Sciacca a Sciacca Terme dall’allora sindaco Ignazio Cucchiara, con la proposizione di un referendum, come prevede la legge regionale, che si svolse il 28 Dicembre 2003.

L’esito?  Disastroso!

Soltanto il 34% degli aventi diritto espresse il proprio assenso a tale naturale quesito vanificando il referendum stesso, costato tanta fatica e tanti bei soldini dei contribuenti.

Ma chi poteva pensare che una così logica e naturale domanda potesse avere un esito tanto imprevedibile?

Evidentemente non si conoscevano i Saccensi  e le loro complesse logiche d’interesse.

Bisogna sapere che per smuovere dal torpore e dalla distrazione un Saccense bisogna che l’argomento sia, diciamo così, botanico, come ad esempio i FICUS!

Infatti è soltanto in occasione del rifacimento della Piazza Angelo Scandaliato che scoppiò il caso “FICUS SI” – “FICUS NO” cui l’intera cittadinanza partecipò con grande interesse e curiosità. Si crearono i fronti del  “SI”, ovvero di quelli che sostenevano che i ficus della Piazza non andavano solo salvati, ma addirittura adottati o protetti. Addirittura si ci mise pure la Soprintendenza ai Beni Culturali che riuscì a definirli (incredibile ma vero) “SCULTURE ARBOREE”. C’era chi sosteneva invece che al di là della valenza scultorea, i ficus andavano preservati in quanto “sostenevano fisicamente il Comune”.

Come sapete li abbiamo salvati!

Ora, a distanza di ben 7 anni, due consiglieri comunali, Fiorino ed Ambrogio, rispolverano questo antico sogno e propongono una mozione d’indirizzo per la predisposizione di tutto quanto occorre per  lo svolgimento di una nuova consultazione popolare.

Noi de L’ALTRASCIACCA siamo ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO con l’iniziativa dei due consiglieri comunali, reputando la stessa  meritevole di essere sostenuta, ma dobbiamo rilevare con enorme tristezza che le prime reazioni  non si basano sulla condivisione dell’obiettivo che è il bene della Città, ma su logiche che poco hanno a che fare con esso.

Winston Churchill diceva: “… noi costruiamo le nostre città, e poi le nostre città ci costruiscono”, a Sciacca siamo capaci almeno di cambiare il nome da Sciacca a Sciacca Terme?  Speriamo!

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