Ospedale: l’impegno di spesa di 6 milioni di euro è solo virtuale?



Prot. T.D.M. n.1069                                                                                                                           

Sciacca, 23/02/2018

                                                                                                                                                                        

All’Assessore alla Salute

Al Dirigente Responsabile Area Interdipartimentale Ispezioni e Vigilanza

Assessorato della Salute Regione Sicilia

E p.c. Al Presidente della Commissione Sanità

 Regione Sicilia

Alla Direzione Generale

Al Responsabile Ufficio Tecnico e URP aziendale

ASP di Agrigento

Al Direttore di Presidio ASP/AG2

Oggetto: riscontro vs del 20/02/2018 prot. n.14824 e nostre perplessità

In riscontro alla Vs in oggetto, per la quale apprezziamo la sollecita risposta, ci preme sottolineare che le comunicazioni in essa rappresentate sono già da tempo state anticipate dall’inizio della dirigenza dell’ASP/Ag “Ficarra” (da quasi 4 anni) e l’impegno di spesa di 6.000.000,00 di euro sono state  più volte annunciate e date alla stampa, però dato il perdurare di immobilità che riscontriamo all’interno e all’esterno del nosocomio, tale investimento comincia a sembrarci ( speriamo di sbagliare) più virtuale che reale.

 Ci auguriamo che queste nostre perplessità siano infondate e per rassicurarci Vi preghiamo di tenerci informati per iscritto dell’iter procedurale e dell’effettivo inizio dei lavori previsti dal finanziamento.

Le criticità del nosocomio, a partire dalla radiologia, alla medicina d’urgenza, agli ascensori,  ai pavimenti sconnessi, ai macchinari rotti e da sostituire o riparare  etc. etc. etc….. non possono più aspettare oltre, perché i servizi sanitari offerti, anche  se di grande professionalità frutto dei sacrifici e dell’abnegazione del personale sanitario, vengono effettuati in una situazione di degrado strutturale e pertanto perdono la loro connotazione di qualità e lasciano gli utenti insoddisfatti, inoltre in molti casi determinano condizioni di pericolo per gli utenti e per i lavoratori.

Si coglie l’occasione per sottolineare la grave situazione di  grave carenza di personale medico in molti reparti giunti quasi al collasso e prossimi alla totale chiusura (ortopedia e oncologia in primis, ma a seguire medicina e chirurgia) a fronte di un elevato numero di ricoveri ed interventi.

In attesa di sollecito riscontro, porgiamo distinti saluti.

 

                                                           La Responsabile del T.D.M.

                                                           Calogera Piazza

riscontr regione radiologiaprot. n. 14824-649 del 20.2.2018

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